Se c'è un museo che non può mancare anche nella più fugace visita di Parigi questi è sicuramente il Louvre.
Definito non a torto il museo più famoso del mondo, sorge in un edificio un tempo adibito a fortificazione, poi convertito a residenza reale dei sovrani francesi sino al 1793, anno della realizzazione del Muséum Central des Arts.
L'accesso è dalla maestosa piramide di vetro dell'architetto Ming Pei, opera del 1981 prima aspramente criticata ed oggi oramai nelle grazie dei parigini.
Sia chiaro: visitare il Louvre in una giornata non è un'impresa facile. I 4 piani del museo, infatti, con le circa 30.000 opere esposte, sono veramente smisurati, ed è indispensabile studiare i percorsi più adatti e procurarsi una guida per ottimizzare la visita senza giri a vuoto.
Il museo è a forma di U ed è diviso in 3 ali (Sully, Richelieu e Denon), ciascuna sviluppata su 4 piani. 8 sono i dipartimenti principali: antichità orientali, antichità Egiziane, antichità greche, estrusche e romane, arti dell'Islam, sculture, oggetti d'arte, dipinti, arti grafiche.
Quali che siano le vostre intenzioni, non dimenticate un “saluto” alla Gioconda. O ad altre opere fondamentali, come la Vergine delle Rocce (sempre di Leonardo), il San Giorgio e il Drago di Raffaello e sculture del calibro della Nike di Samotracia o della Venere di Milo.